Christopher Dresser 1834-1904. Il primo industrial designer per una nuova interpretazione della storia del design

Christopher Dresser 1834-1904. Il primo industrial designer per una nuova interpretazione della storia del design
Editore: Lupetti
In commercio dal: 14 settembre 2001
Pagine: 270 p.
EAN: 9788883910326
Anno edizione: 2001
Categorie: Arte, architettura e fotografia
Autore: Vanni Pasca,Lucia Pietroni
Collana: Design e comunicazione
“Affinché l’arte possa essere amata dalla gente, è necessario che non contrasti in alcun modo con l’utilità dell’oggetto che adorna. […] L’utilità, o l’adattamento allo scopo voluto, deve venir prima dell’abbellimento. […] Nel regno vegetale si manifesta la massima aderenza allo scopo, e si sviluppano solo quelle forme che si accordano con i requisti della situazione; anche la struttura della pianta varia a seconda delle situazioni circostanti; quindi per tutto ciò che riguarda l’adeguatezzza allo scopo dobbiamo apprendere dalle piante.” Christopher Dresser è figura di grande interesse nel panorama del design del XIX secolo. Progettista di singolari capacità innovative e anticipatrici, tanto da poter essere definito il primo industrial designer della storia. Nel 1998 W. Moonan, recensendo, sul “New York Times”, la mostra sul designer inglese Christopher Dresser (1834-1904), tenutasi a New York afferma: “È deplorevole come un nome che ha goduto tale reputazione ai suoi tempi, sia quasi sconosciuto ai nostri!”. Appare sempre più chiaro come nell'epoca della mondializzazione, della società dell'informazione, del postfordismo, in altre parole, nella terza fase della rivoluzione industriale, il ruolo del design cresca e si estenda enormemente. Ampliando la sua attenzione verso aree nuove, dall'ecologia al design strategico che intende farsi carico delle strategie produttive delle aziende.